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Il Progetto

Il progetto P.R.I.M.E. “Posidonia Residues Integrated Management for Eco-sustainability”, finanziato dalla Comunità Europea con il Programma di Iniziativa Comunitaria Life+ (LIFE09 ENV/ IT/000061), intende sviluppare le potenzialità connesse al recupero dei residui di posidonia attraverso l’individuazione di un Sistema di Gestione Integrata in grado di coniugare le esigenze di tutela ambientale con la gestione delle biomasse di scarto e il recupero di materia.

LO SPIAGGIAMENTO DEI RESIDUI DI POSIDONIA

Il fenomeno dello spiaggiamento dei residui di Posidonia è percepito da sempre come un problema che crea enormi disagi per cittadini, bagnanti e gestori degli stabilimenti balneari e di conseguenza per i comuni, alle prese con la raccolta delle biomasse spiaggiate. Il problema è estremamente rilevante per gli amministratori dei comuni costieri che, costretti a costose attività di pulizia e smaltimento, possono provocare danni agli ecosistemi costieri, in assenza di linee guida definite concernenti le modalità di intervento e gestione di tali biomasse.

GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO

Il progetto P.R.I.M.E. ha l’obiettivo di definire un Sistema Integrato di Gestione dei residui spiaggiati di posidonia, che consenta di cogliere e valutare tutti gli aspetti legati all’ecosistema marino e al potenziale riutilizzo degli stessi per uso agricolo. Si propone di individuare le migliori modalità di recupero delle biomasse spiaggiate e di utilizzare questo materiale organico come ammendante e fertilizzante nei suoli agricoli e/o come substrato per l’ortoflorovivaismo. Saranno anche condotti studi conoscitivi su altre possibilità di riutilizzo virtuoso di tali biomasse, ad esempio per il consolidamento e la stabilizzazione delle dune costiere. Il progetto ha quindi lo scopo generale di identificare le modalità di corretta gestione di queste biomasse. Il progetto dimostrerà che è possibile ridurre l’impatto ambientale e i costi connessi alla rimozione dei residui di posidonia spiaggiati, realizzando il recupero, il compostaggio e la valorizzazione agronomica dei residui di posidonia.

AZIONE 1 Gestione e Monitoraggio

Programmazione delle azioni previste e definizione di strumenti di gestione, controllo e monitoraggio.

AZIONE 2 Conoscenza

Ampliamento delle conoscenze in tema di gestione dei residui di posidonia spiaggiata e di monitoraggio e mappatura delle praterie di posidonia

AZIONE 3 Analisi e valutazione

Identificazione di “siti pilota”, dove condurre analisi dei parametri chimico-fisici e biologici delle praterie, e definizione dei parametri quanti –qualitativi degli accumuli.

AZIONE 4 Raccolta, pretrattamento e movimentazione

Elaborazione di un’Analisi del Ciclo di Vita (LCA) come guida al sistema di gestione integrata dei residui spiaggiati di posidonia. Progettazione e costruzione di prototipi per l’allontanamento della sabbia, la riduzione delle dimensioni del materiale e l’essiccazione e l’eliminazione del sale, migliorandone l’attitudine al riutilizzo in agricoltura.

AZIONE 5 Valorizzazione

Studio sulle buone pratiche di riutilizzo del materiale spiaggiato per il consolidamento delle dune costiere e per altri usi. Saranno condotte prove dimostrative di compostaggio delle biomasse raccolte e pre-trattate, previa caratterizzazione chimico-fisica delle stesse, e di utilizzazione agronomica dei materiali ottenuti.

AZIONE 6 Comunicazione

Verranno messe in atto attività di sensibilizzazione e comunicazione che comprenderanno l’organizzazione di convegni e di attività di animazione sulle spiagge e di educazione ambientale nelle scuole, e la creazione di una mostra itinerante.

AZIONE 7 Formazione

Attività di formazione attraverso seminari, incontri e visite tecniche rivolti a tre tipologie di target (tecnici comunali, aziende agricole e compostatori), al fine di far acquisire loro le competenze necessarie per la corretta gestione della Posidonia spiaggiata.

 
Comune di Mola di Bari ECO-logica s.r.l. CNR ISPA ASECO TECOMA