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Azione 3

Le attività saranno incentrate sull’analisi diretta di aspetti legati alla problematica in oggetto.  Sarà affrontato sia l’aspetto ecologico, relativo allo stato di salute delle praterie e alle dinamiche di spiaggiamento, sia l’aspetto gestionale relativo alla raccolta. Saranno individuati 5 “siti pilota”, localizzati in Puglia, in cui condurre le attività dimostrative. I siti scelti saranno differenziati in base alle diverse condizioni ambientali in grado di influenzare la quantità e la qualità degli accumuli (caratteristiche morfologiche della costa, qualità delle acque, presenza di insediamenti industriali, etc.).

Nello specchio d’acqua prospiciente i siti pilota sarà effettuato il monitoraggio dei parametri fisici e biologici delle praterie di Posidonia oceanica. Nei “siti pilota” saranno poi realizzati rilievi diretti sui residui vegetali spiaggiati al fine della caratterizzazione quali-quantitativa delle biomasse.

Per poter trasportare e successivamente riutilizzare i residui di posidonia sarà necessaria una fase di pretrattamento che consiste essenzialmente nell’allontanamento degli eventuali rifiuti presenti e della sabbia e nella triturazione più o meno spinta del materiale, in relazione alla tipologia di residui presenti (fibre, foglie o egagropili), con l’obiettivo di pulire e ridurre il volume delle biomasse per le successive fasi di trasporto e/o essiccazione. In questa fase, saranno definite le modalità di raccolta e movimentazione della posidonia spiaggiata, e saranno individuate nel Comune di Mola di Bari (sito di prelievo) le aree di pretrattamento.

 

 
Comune di Mola di Bari ECO-logica s.r.l. CNR ISPA ASECO TECOMA