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RISULTATI

Il risultato principale del progetto P.R.I.M.E. è l’aver individuato un Sistema Integrato di Gestione che concilia la necessità della protezione dell’ambiente con la gestione dei residui di posidonia spiaggiata e il loro riuso come compost. Il progetto ha dimostrato la possibilità di ridurre l’impatto ambientale delle biomasse spiaggiate raccolte e ha permesso di identificare metodi sostenibili per il recupero e il trattamento dei residui spiaggiati di posidonia.In particolare, il progetto ha sviluppato sistemi di riduzione dell’alta presenza di sabbia e sale nelle biomasse, in modo da rendere possibile il loro riutilizzo come ammendante agricolo e/o come substrato nei vivai di colture orticole.

I principali risultati del progetto PRIME sono stati:

  • - Report sulla Metodologia di monitoraggio e mappatura delle praterie di Posidonia e la Mappa di sintesi delle praterie di posidonia del Mediterraneo (nell’area download puoi consultare la mappa interattiva);
  • - Report sulle analisi condotte sul processo di compostaggio;
  • - Report sui test pilota condotti per l’orticoltura e la gestione del verde urbano;
  • - Il Report sullo studio condotta con LCA per il sistema rintegrato di gestione dei residui di posidonia spiaggiata (Scarica l’articolo Scientifico su LCA PRIME presentato ad Ecomondo 2013);
  • - Il software PRIME;
  • - Manuale e Linee guida operative per la gestione sostenibile dei residui spiaggiati di posidonia (sfoglia e scarica il Manuale e le Linee Guida).

 

piante ornamentali e piantine orticole da destinare al trapianto, prodotte con ammendante compostato a base di posidonia spiaggiata

E’ emerso come i residui di posidonia spiaggiata possano essere utilizzati per la produzione di compost in virtù delle loro caratteristiche chimico-fisiche di pregio, previa accurata selezione delle matrici da miscelare. I compost prodotti con i residui di posidonia spiaggiata sono stati testati dal punto di vista agronomico in differenti applicazioni:

  • - Produzione vivaistica di piantine orticole allevate su substrati di coltivazione a base di ammendante compostato verde
  • - Produzione di specie orticole in serra (pomodoro, lattuga, fagiolino, rucola, cetriolo) coltivate su substrati a base di ammendanti compostati verdi e misti contenenti residui di posidonia
  • - Produzione di piante ornamentali in serra
  • - Utilizzo di compost da residui di posidonia spiaggiata e di residui non compostati per l’ammendamento del terreno e come fertilizzante organico
  • - Utilizzo di compost di posidonia come ammendante per il verde urbano.

Considerata l’importanza dei risultati raggiunti dal progetto e la soluzione proposta, i beneficiari del progetto hanno avviato contatti con diversi rappresentanti di istituzioni di livello nazionale ed europeo (Regione Puglia, Ministero dell’Ambiente – Dipartimento Generale per la protezione della natura e del mare, VIII Commissione (Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici)  Camera dei Deputati, 13° Commissione Permanente (Territorio, Ambiente, Beni Ambientali) – Senato della Repubblica, Commissione Europea DG Ambiente, ecc.) al fine di divulgare i risultati ottenuti dalle prove e promuovere l’attuazione delle Linee Guida P.R.I.M.E. per una corretta gestione dei residui di Posidonia spiaggiata.

I passaggi dovrebbero essere:

  • - convalidare il compostato verde prodotto dai residui di Posidonia;
  • - attuazione a livello Nazionale delle Linee Guida Operative P.R.I.M.E. e la creazione di un network di tecnici ed esperti del settore, quali supporto per le autorità locali e costiere al fine di monitorare e gestire il recupero e il riuso dei residui di Posidonia spiaggiata;
  • - attuazione a livello Europeo delle Linee Guida Operative e la loro conversione in standard tecnici.

 
Comune di Mola di Bari ECO-logica s.r.l. CNR ISPA ASECO TECOMA